CARRU' AUGURI GEPE ! - ANA Cuneo

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CARRU' AUGURI GEPE !

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  AUGURI GEPE! *
Grande festa a Carrù per il centenario di Giuseppe Bertano, alpino e reduce di Russia, che il 18 novembre 1919 ha tagliato l’invidiabile traguardo dei 100 anni, con una serenità e una disinvoltura davvero uniche. Tutto il paese si è mobilitato per rendere onore alla sua eccezionale testimonianza di umanità e di coraggio, che l’hanno sempre accompagnato e che costituiscono un enorme patrimonio di valori e di storia locale, non solo per giovani e meno giovani ma anche per quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo.
  
Sabato 16 novembre è stato presentato il libro “Domani è un altro giorno”, che cerca di ripercorrere tutte le tappe della sua vita, dall’infanzia fino ai giorni nostri, passando per i duri giorni del conflitto mondiale, vissuto in prima persona sul fronte francese, sul fronte greco-albanese, sul fronte russo, poi sul Brennero, fino al rientro tra le mura di casa durante l’occupazione nazista, senza dimenticare la fatica del primo dopoguerra, la costruzione della casa e della famiglia, il lavoro costante e l’assistenza per cinque anni alla moglie malata, dopo ben settant’anni di matrimonio, la grande vicinanza agli amici e l’assidua partecipazione ai raduni alpini. Gepe ha vigilato su tutto, ha seguito attentamente ogni momento per poi autografare tutte le copie che il pubblico numeroso non ha mancato di sottoporgli.
Martedì 19 novembre, invece, ad anni compiuti, in un gremitissimo salone consiliare, a Carrù, si sono stretti intorno a Gepe e alla sua famiglia, autorità, amministratori, ufficiali e tantissimi alpini come per un’adunata eccezionale. Il sindaco dottoressa Stefania Ieriti, consegnandogli una pergamena, ha espresso la riconoscenza e gli auguri di tutto il paese per l’intraprendenza e la prontezza di spirito, che lo contraddistinguono. Presentando il libro, l’autore ha sottolineato la straordinaria tempra di Gepe, che gli ha permesso di attraversare tutti questi anni con un impegno instancabile, con un altissimo senso del dovere, con una sagacia e una prudenza, che gli hanno consentito di essere sempre di aiuto a chi gli sta intorno, ma con il sorriso sulle labbra e la battuta pronta, che lo rendono impareggiabile in compagnia. Quelli che hanno preso la parola non hanno mancato di sottolineare la grande dedizione e generosità con cui Gepe ha affrontato tutte le stagioni della vita. Al termine, dopo il ringraziamento del figlio Fiorenzo, con il supporto del trombettiere, tutti in piedi a rendere omaggio e tributare un lunghissimo applauso al grande Alpino centenario. Grazie Gepe della tua testimonianza!
Giorgio Pellegrino
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